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Sconfitta in casa col Potenza poi una serie di risultati positivi
Dopo lo sbandamento iniziale la Cavese va!
Adriano Mongiello
Di tanto in tanto mi sorge il
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dubbio di non essere un portafortuna della Cavese, soprattutto quando mi lancio in previsioni ottimistiche (nell’ultimo approccio con le sorti della compagine metelliana, avevo espresso il mio enorme compiacimento per la scelta del tecnico Bitetto, e mi ero augurato di non incontrare sul nostro cammino le lucane, Potenza, Altamura oltre al Cerignola, attrezzatissime per il salto di categoria) ed infatti, sistematicamente, ciò che non volevo è stato: girone campano-pugliese-lucano, il Potenza alla prima gara di campionato, l’Altamura alla quarta, il Cerignola alla sesta. Tutto sommato dobbiamo incontrarle tutte, ma il tempo per assemblare una squadra, nuova per molti undicesimi, era necessario, ed il primo impatto è stato terribile, con lo 0-3 che ha afflosciato l’entusiasmo e ridotto la speranza di essere competitiva.
La positività della previsione aveva considerato anche la valentia dell’allenatore, e, almeno in questo, non sono andato contro corrente, vuoi perchè la Cavese ha iniziato una serie di risultati positivi, iniziando dal pareggio con la Turris, mettendo sotto, calcisticamente, Aversa Normanna, Altamura fuori casa, e Sarnese, mai sconfitta da inizio torneo, con un secco 3-0, vuoi perchè ha soddisfatto anche il gioco espresso.
Al momento i blu-fonsè lottano per posizioni da play-off, assodato che la squadra del capoluogo della Basilicata è di serie superiore non perchè vinca ma stravinca, avendo una media gol a partita, dopo le prime cinque gare, di quasi quattro reti a match, e con una sola marcatura al passivo. E’ già una nota di merito della neo-dirigenza, mai prodiga di illusioni, ma dispensatrice di speranze, convinta, come lo siamo noi, di aver scelto tecnico e direttore sportivo all’altezza del compito della ricostruzione di una squadra che per il terzo anno consecutivo, salvo errori (che sarebbero in questo caso quanto mai graditi) potrà salire ancora sul podio, anche se non da vincitrice.

Panorama Tirreno, 4 ottobre 2017