Francesco Della Corte “Cavese nel
mondo”
È docente di istologia ed embriologia
presso la facoltà di Scienze dell’ateneo Federico II di
Napoli
Francesco Romanelli
E’ stato conferito ufficialmente a Palazzo
di Città, nell’aula delle adunanze, il premio
“Cavesi nel Mondo 2004” al professore Francesco Della
Corte, medico, ricercatore e scienziato. Il comitato dei saggi nominato
dall’Azienda di soggiorno che ha istituito il premio nel 1982
decise all’unanimità di assegnarlo per quest’anno
all’illustre cattedratico nel corso di una riunione tenuta
all’Hotel Scapolatiello lo scorso 9 agosto. Presenti alla
manifestazione numerose autorità civili, religiose e
militari. A fare gli onori di casa il sindaco Alfredo Messina.
Francesco Della Corte nacque nella città
metelliana il 22 ottobre 1930 da Giulio Della Corte e Margherita
Masson. Anche il nonno paterno, Francesco, fu medico molto conosciuto
in città che curò la costruzione della strada che conduce
al Corpo di Cava per la Pietrasanta, a lui intitolata anni fa. Il
professore Della Corte conseguì la maturità classica al
Liceo S. Benedetto della Badia nel 1947. Successivamente si iscrisse
alla Facoltà di Medicina a Napoli e si laureò con il
massimo dei voti nel 1953. Attualmente è docente ordinario di
istologia ed embriologia per scienze biologiche presso la prima
cattedra della facoltà di Scienze dell’ateneo Federico II
di Napoli.
«Il comitato non poteva fare scelta
migliore - ha affermato Umberto Petrosino, amministratore
dell’Azienda di soggiorno - il premio è stato conferito
quest’anno ad un luminare della medicina che ha al suo
attivo numerose pubblicazioni didattiche e scientifiche e che non ha
mai dimenticato le sue origini». Della Corte è molto
soddisfatto del riconoscimento «assegnatomi dalla mia
città». Il premio, che è a cadenza biennale,
viene assegnato dall’Azienda autonoma di soggiorno e turismo
metelliana a personalità della città che si sono
particolarmente distinte in vari campi. L’onorificenza per il
passato è stato assegnata al giornalista Gino Palumbo, per molti
anni direttore responsabile de “La Gazzetta dello Sport”,
al banchiere Mario Amabile, all’industriale Renato Di Mauro, al
direttore generale del Ministero del Turismo, Rocco Moccia, al
colonnello dei Carabinieri, Sabato Palazzo, al dottore Giuseppe
Senatore, veterinario e docente universitario in Venezuela, ai fratelli
Luigi ed Albino Carleo, industriali in Sud Africa, al docente
universitario Fernando Salsano, al magistrato Bruno Apicella,
presidente del Tribunale di Lodi ed al professore Giusppe Murolo,
ispettore tecnico del Ministero della Pubblica Istruzione.
Nel corso della manifestazione è stata
ricordata la nobile figura dell’avvocato Enrico Salsano, uno
degli ideatori del premio, che è stato presidente per ben 21
anni dell’Aast cavese. Gli attuali vertici dell’ente
turistico cavese lo hanno nominato con provvedimento ufficiale
presidente emerito dell’Azienda di soggiorno. Alla vedova
Annamaria Morrone è stata consegnata una medaglia ricordo ed una
pergamena. «E’ stato un integerrimo amministratore - ha
sottolineato Petrosino - che si è speso molto per la sua
città e per l’ente che ha guidato per tanti anni».
Panorama Tirreno, febbraio 2005