Cavese-Nocerina, sfide in campo e sugli spalti
In equilibrio il bilancio degli incontri fra
molossi e biancoblu
Biagio Angrisani
Un po' di date per meglio orientarci.
L'Associazione Giovanile Nocerina nasce nel 1910 per favorire lo
sviluppo di attività sportive come la corsa podistica e il
ciclismo e solo successivamente viene assemblata anche una squadra di
calcio. Stesso discorso vale per Cava de' Tirreni, dove erano presenti
alcune società sportive come la Pro Cava e l'A.G. Cavese
anch'esse all'inizio orientate verso la ginnastica e il podismo. La
partecipazione dell'Italia alla prima guerra mondiale (1915-1918)
gelò qualsiasi attività sportiva, ma il seme del giuoco
del calcio era stato lanciato nella fertile Campania. Le cronache
giornalistiche narrano, con pochi particolari, di un incontro di calcio
amichevole che si svolse il 17 settembre 1917 al Piazza d'Armi di
Nocera tra la formazione rossonera e il Cava F.B.C., che terminò
tre a uno in favore della Nocerina. Terminato il conflitto bellico,
l'U.S. Cavese e l'A.G. Nocerina si sfidarono subito: la gara si
giocò a Nocera e terminò senza gol. Anche in questo caso
si trattò di un match amichevole.
SI PARTE - Con la costituzione del Comitato
Regionale Campano nel 1921 l'attività agonistica ha un'
accelerata. Cavese e Nocerina affrontarono in uno spareggio-accesso al
girone campano di Prima Divisione (serie A dell'epoca). Nella gara di
andata, giocata a Nocera il 16 ottobre '21, vinsero i rossoneri
per tre reti a una. I gol della Nocerina furono di Comei, Berti e
Sellitti II, mentre per gli aquilotti segnò Iovane I.
Sette giorni dopo, al campo Arena di Cava, la
Nocerina arrivò con un numeroso seguito di tifosi. La partita
sin dalle prime battute si rivelò dura, avvincente nonché
poco corretta negli interventi. La Cavese andò in gol quasi
subito con Garzia e poi raddoppiò con Iovane, ma i rossoneri
raddrizzarono il risultato con Rigatti e Ferraris. Nel secondo tempo
Cavese in gol con Garzia, ma i tifosi nocerini invasero il campo e
costrinsero l'arbitro Cammarota ad annullare il punto, tanto che la
gara terminò 2-2. Il pareggio però non fu sufficiente
alla Nocerina per l'accesso alla Prima Divisione, perché il
Comitato campano non diede il suo placet.
Nel '22 Cavese e Nocerina si giocarono di nuovo
il diritto d'accesso alla Prima Divisione. Propositi cavallereschi. Al
Piazza d'Armi di Nocera la Cavese va in vantaggio al 19' del primo
tempo con Garzia che trafigge il portiere Bartoli. Il gol del pareggio
rossonero arriva nella ripresa al 13' con Ferrentino. Nel match di
ritorno, a Cava, le tifoserie se le danno prima, durante e dopo. La
gara, sospesa per 8' minuti dall'arbitro Reicklin, perché alcuni
scalmanati invasero il campo di gioco, terminò zero a zero. Per
il 4 giugno del '22 fu fissata la "bella", a Bagnoli, ma la
Nocerina diede forfait e la Cavese fu ammessa alle finali nazionali.
Un lungo black out cala sui derby
Cavese-Nocerina. I motivi? Le squadre militavano in campionati
differenti. Il rendez vous arriva nella stagione '50-51 nel
campionato di Promozione del girone M. La gara di andata, a Nocera, si
concluse 1-1, il ritorno a Cava vide i blu prevalere per due reti a
una. Nella stagione successiva la Cavese (punti 55) vinse il campionato
di Promozione proprio davanti alla Nocerina che chiuse al secondo posto
con 49 punti. I match tra le due compagini si chiusero con due pareggi:
3-3 a Nocera (con rimonta dei molossi quando la Cavese era in vantaggio
per tre reti a zero) e 1-1 al ritorno. Entrambe le squadre furono
promosse in IV serie. Nel '52-53 la Nocerina vinse per uno a zero la
partita di andata sul proprio terreno, il match di ritorno
terminò 0-0.
Il braccio di ferro continuò nella
stagione successiva: la Cavese si impose per una rete a zero sia nella
gara di andata a Nocera che in quella di ritorno sul proprio campo.
Questo match va inserito di diritto tra quelli "elettrici",
essendo in palio un fetta di salvezza. Ultima giornata di campionato.
Ai rossoneri era necessario fare punti in trasferta, ma un gol di
Casisa diede la vittoria ai blu. La Nocerina venne retrocessa in
Promozione, mentre la Cavese conservò il suo posto in IV serie.
Il derby tornò nel campionato di
Promozione '55-56. Stavolta fu la Cavese a giocare la prima gara
interna e si impose nettamente per due reti a zero. Il ritorno fu dei
rossoneri che prevalsero per due gol a uno. Il doppio confronto nella
stagione successiva terminò con un doppio zero a zero. Al
termine di quel campionato Cavese e Nocerina arrivarono a pari merito a
47 punti dietro al Nola che con 48 vinse il campionato.
'58-59: riforma dei campionati: la Promozione va
in pensione e parte la Prima Categoria regionale: Cavese e Nocerina
sono inserite nello stesso girone. All'andata si impose la Cavese per
una rete a zero il ritorno dei molossi con identico risultato. Sempre
in Prima categoria, girone C nel '59-60, il derby tra Cavese (che prese
la denominazione Tirrenia Cava) e la Nocerina si concluse alla pari: i
molossi vinsero per uno a zero mentre, nel ritorno si imposero gli
aquilotti per due reti a zero.
ANNI SESSANTA - Campionato di Prima categoria,
girone D. La Nocerina vince sia la gara di andata a Nocera (4-1) che
quella di ritorno a Cava (0-2). Il torneo è dell'Angri. Il buon
momento rossonero si conferma anche nel seguente campionato ('61-62)
quando la Nocerina di Giacomino De Caprio si aggiudicò il doppio
derby vincendo nella prima giornata di andata a Cava con un gol di
Augusto Foglia (preso dalla Salernitana) e il ritorno a Nocera (2-1).
La Nocerina vinse il campionato e andò agli spareggi (che
superò approdando alla serie D e poi conquistò anche il
titolo di campione d'Italia dilettanti), mentre la Cavese
terminò al terzo posto dietro la Battipagliese.
Nella stagione '69-70 finalmente la Cavese
riapproda nel campionato nazionale (serie D, girone G) e
ricominciò così il derby. In entrambe le occasioni i
molossi azzannarono gli aquilotti: 0-1 a Cava, 3-2 a Nocera. Quel
torneo fu vinto dal Savoia promosso in C, mentre Campobasso,
Maddalonese e San Lucido retrocessero. Alla Cavese andò meglio
l'anno dopo: perse la gara di andata uno a zero a Nocera, ma
batté i rossoneri due a uno nel match di ritorno. Alla fine
entrambe le squadre si trovarono a braccetto a 35 punti, mentre la
Turris approdava in C con 50 punti. Morrone Cosenza, Sessana e S.Agata
retrocessero in Promozione.
Stagione '71-72. La Cavese ottenne una salvezza
non senza patemi, mentre la Nocerina terminò al secondo posto
dietro la Juve Stabia che saltò in C. Ma i derby, è noto,
sono un discorso a parte e gli aquilotti artigliarono all'andata i
molossi per una rete a zero, mentre furono sconfitti nel match di
ritorno per due reti a zero (doppietta di Scarano). Il campionato
successivo fu vinto proprio dalla Nocerina che approdò alla C.
La gara di andata a Cava finì con un successo dei rossoneri per
un gol a zero (Fiorillo), mentre il match di ritorno si chiuse uno a
uno. Retrocessero in Promozione Savoia, Flacco Venosa e Battipagliese.
Nuovo black out , ma nella stagione '77-78
ricompare la sfida in serie C, girone C avendo la Cavese nella stagione
precedente vinto il campionato di quarta serie sotto la guida di Ramon
Lojacono e grazie ai gol di Scarano e Devastato, quest'ultimo
denominato bicicletta per la sua rapidità. Fu un bel campionato
per entrambe le squadre. Eccezionale per la Nocerina che
conquistò la serie B dopo lo spareggio con il Catania, mentre la
Pro Cavese (la particella Pro era un retaggio del titolo acquistato
dalla Pro Salerno) si classificò al 12esimo posto, ultimo utile
per l'ingresso in C1. Le due sfide si conclusero con la vittoria della
Nocerina al San Francesco per 1-0, gol di Chiancone, mentre il ritorno
finì 0-0.
Dato che i rossoneri resistettero un solo anno in
B il derby tornò in C1 nella stagione 79-80 alla fine della
quale entrambe le squadre ottennero la salvezza sudandosela. I
confronti diretti: pareggio a Cava (1-1) e la vittoria (1-0) della
Nocerina al S. Francesco.
Stagione 80-81: la Cavese volò in B con la
guida di Pietro Santin. Il doppio derby si concluse con due pareggi:
0-0 a Nocera, 1-1 a Cava. I tre campionati della Cavese in serie B
allontanarono i derby che ricominciarono nell'84-85 in C1: pareggio 0-0
a Cava, vittoria degli aquilotti a Nocera per uno a zero. La Cavese
restò in C1, mentre la Nocerina precipitò in C2. Nella
successiva stagione la Cavese perdette la C1 per illecito sportivo,
mentre la Nocerina tornò in C1.
Il derby Cavese-Nocerina torna agli inizi degli
anni Novanta, addirittura in Eccellenza, a livello regionale: una
miseria per queste gloriose squadre. La Cavese vince entrambe le gare
per una rete a zero, ma perde il campionato vinto dalla Paganese. Nella
stagione successiva - sempre in Eccellenza - la Nocerina vinse in casa
e pareggiò 1-1 in trasferta e alla fine si aggiudicò il
campionato.
Pubblicato nel 1999 su Panorama Tirreno 8